Pontificale 2005

Roma 16 aprile

Ingresso di S.A.R. la Duchessa di CalabriaIl Solenne Pontificale di San Giorgio è stato celebrato dal nostro Gran Priore Emerito, Sua Eminenza il Signor Cardinale Antonio Innocenti, Collare Costantiniano, nella Basilica della Santa Croce al Flaminio in Roma, il giorno sabato 16 Aprile 2005. Ci ha onorati della Sua presenza alla sacra funzione Sua Altezza Reale la Duchessa di Calabria, consorte del nostro Gran Maestro, accompagnata da Sua figlia, S.A.R. la Marchesa Inés Carrelli Palombi e dal genero Marchese Michele Carrelli Palombi.

Oltre a Sua Eminenza il Cardinal Innocenti, hanno partecipato Sua Eccellenza Monsignor Custodio Alvim Pereira, Arcivescovo Emerito di Lourenço Marques e Vice Gran Priore dell’Ordine, oltre a molti Cappellani, fra i quali il Cappellano Capo per l’Italia, Padre Enrico Bosoni, C.S.S., Gran Croce di Merito e Monsignor Alberto Vallini, Cappellano di Jure Sanguinis.

La Real Deputazione era rappresentata, tra gli altri, dalle Loro Eccellenze il Presidente, Conte don Vincenzo Capasso Torre, Conte delle Pàstene, il DucaUn momento della Celebrazione Eucaristica don Diego de Vargas Machuca, anche Presidente della Real Commissione per l’Italia, il Conte Alessandro Mariotti Solimani, il Principe don Francesco Saverio Caracciolo di Vietri, il Marchese don Roberto Dentice di Accadia, Sua Altezza Serenissima il Principe Maurizio Gonzaga di Vescovato, Marchese del Vodice e il nobile Lorenzo de Notaristefani.

La celebrazione, molto toccante e sentita, ha visto la partecipazione del nostro Confratello, Sua Eccellenza l’Ambasciatore presso la Santa Sede Jorge Dezcallar assieme a Sua moglie, e di molti altri diplomatici che hanno voluto onorare l’Ordine con la loro presenza. Alla Santa Messa hanno partecipato oltre cento Cavalieri con il mantello.

Alla fine della Celebrazione, Sua Altezza Reale la Duchessa di Calabria ha voluto salutare personalmente molti partecipanti. Dopo la Santa Messa, si è tenuto un rinfresco presso la Reale Accademia di Spagna, dietro cortese invito del Confratello Don Juan Carlos Elorza y Guinea.