Il Presidente della Real Deputazione

S.E. il Barone Paolo Pucci di BenisichiIl Barone Paolo Pucci di Benisichi, Balì Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è nato a Palermo il 15 febbraio 1941. Si è laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti e la lode presso l'Università di Palermo il 3 dicembre 1963. Nel 1964 ha vinto il concorso diplomatico ed è stato nominato Volontario nella carriera diplomatico-consolare ed assegnato, quale primo incarico, al Servizio N.A.T.O della Direzione Generale Affari Politici. Nel 1968 è stato inviato all'Ambasciata d'Italia in Buenos Aires, inizialmente con l'incarico di Secondo Segretario e poi di Primo Segretario. Nel 1971, poi, è stato inviato a Smirne come Console d'Italia; nel 1973 a Bucarest quale Consigliere presso l'Ambasciata d'Italia e, dal luglio 1974, è stato capo missione quale Incaricato d'Affari ad interim.

Rientrato al Ministero nel 1976 come Vice Capo dell'Ufficio Nazioni Unite della Direzione Generale Affari Politici, dal giugno 1977 al giugno 1978 ha seguito il corso di Superiore Informazione Professionale all'Istituto Diplomatico. Nel giugno 1978 è stato chiamato a dirigere l'Ufficio Ricerche Studi e Programmazione della Direzione Generale Affari Politici. Nel 1980 è stato inviato alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso la N.A.T.O. in Bruxelles come Primo Consigliere.  Nel 1984, al rientro a Roma, ha assunto l'incarico di Capo dell'ufficio C.S.C.E. (Seguiti dell'Atto Finale di Helsinki della Conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) della Direzione Generale Affari Politici.

Il 21 novembre 1986 è stato nominato dal Consiglio dei Ministri Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2° classe. Nel 1988 gli viene conferito l'incarico di guidare come Ambasciatore la Delegazione Italiana alla Conferenza di Vienna sulle Trattative per la riduzione mutua e bilanciata delle Forze Armate in Europa Centrale (MBFR) e alle Consultazioni Multilaterali di Vienna in vista delle Trattative sulla stabilità convenzionale a più bassi livelli di forze. Nel 1989 è Ambasciatore Capo della Delegazione Italiana alla Conferenza di Vienna per il Negoziato sulle Forze Armate Convenzionali in Europa (CFE) e successivamente anche alla Conferenza di Vienna per la Trattativa sui Cieli Aperti ("Open Skies") ed ai negoziati C.S.C.E. sul controllo degli armamenti eBlasone della famiglia Pucci di Benisichi per il rafforzamento della sicurezza.

Dal marzo 1994 è Ambasciatore Capo della Rappresentanza Permanente Diplomatica d'Italia presso il Consiglio d'Europa in Strasburgo, il 2 maggio 1996 viene nominato dal Consiglio dei Ministri Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1^ classe. Ambasciatore d'Italia in Spagna dal 3 settembre 1998 al 6 settembre 2002. Direttore Generale per i Paesi dell'Europa dal 7 settembre 2002 al 20 gennaio 2004. Nominato dal Consiglio dei Ministri Ambasciatore il 2 gennaio 2004. Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica dal 21 gennaio 2004. Dal 10 giugno 2005 è Segretario Generale della Farnesina e dall'11 settembre 2007 Consigliere di Stato.

Oltre alla sua attività diplomatica, Paolo Pucci di Benisichi ha insegnato "Teoria delle Relazioni Internazionali" alla Libera Università Studi Sociali di Roma (LUISS). Ha pubblicato numerose opere di politica e relazioni internazionali.