Il Gran Priore Emerito
Il Cardinale Antonio
Innocenti, Prefetto emerito della Congregazione per il Clero, Presidente emerito
della Pontificia Commissione per la conservazione del Patrimonio artistico e
storico della Chiesa, Presidente emerito della Pontificia Commissione "Ecclesia
Dei", Gran Priore Emerito del Sacro Militare
Ordine Costantiniano di San Giorgio, è nato il 23 agosto 1915 a Poppi (AR),
nella diocesi di Fiesole. Dopo aver compiuto gli studi ecclesiastici presso il
Seminario della sua Diocesi di origine, ricevette l'ordinazione sacerdotale il
17 luglio 1938. Prima di recarsi a Roma per seguire i corsi che avrebbero
completato la sua formazione teologica e giuridica venne inviato quale
Cappellano a Castelnuovo dei Sabbioni, nella zona mineraria del Valdarno, dove
ebbe i primi contatti con il mondo del lavoro.
Una volta giunto a Roma, ha seguito gli insegnamenti impartiti presso la
Pontificia Università Gregoriana, dove nel 1941 ha conseguito la laurea in
Diritto Canonico. Negli stessi anni in cui si preparava alla laurea ha dedicato
ogni momento libero al ministero nella borgata di Primavalle e nell'Agro Romano.
Dopo la laurea è tornato a Fiesole, dove ha iniziato ad insegnare presso il
locale Seminario e contemporaneamente ha svolto l'incarico di Segretario del
Vescovo, Monsignor Giovanni Giorgis, accompagnandolo nelle varie visite
pastorali. Durante gli ultimi mesi del conflitto mondiale fu costretto a
trasferirsi presso la famiglia a Tosi a Firenze, dove si adoperò in favore della
popolazione e salvò numerose persone dalla deportazione. A causa del suo impegno
fu processato e portato dinanzi al plotone d'esecuzione per due volte.
Alla fine della guerra, fondò a Fiesole i primi circoli delle Associazioni
Cristiane dei Lavoratori Italiani (ACLI), mantenendo, al tempo stesso i contatti
con gli ambienti cattolici fiorentini. Nel 1948 tornò a Roma per completare gli
studi teologici presso la Pontificia Università Lateranense, dove conseguì la
licenza in Dommatica, non tralasciando l'insegnamento del Diritto Canonico nel
Seminario di Fiesole.
Nel 1949, l'Arcivescovo Montini lo invitò a frequentare l'Accademia
Ecclesiastica. Durante il biennio, oltre a studiare, si è interessato anche
dell'attività della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI),
partecipando a riunioni e dettando corsi di esercizi spirituali.
Nel 1950 ebbe il primo incarico in campo diplomatico: Segretario presso l'allora
Delegazione Apostolica di Leopoldville, con giurisdizione sul Congo Belga e il
Ruanda-Urundi (1950).
Il 28 agosto 1951 è
stato nominato Camerlengo Sopranumerario. Successivamente (1953) è stato inviato
con l'incarico di Uditore presso la Nunziatura Apostolica in Svizzera, dove ha
affrontato i problemi di una società opulenta, dell'assistenza religiosa agli
immigrati e dei rapporti con i cristiani di altre denominazioni.
Nel 1960, venne inviato, sempre come Uditore, presso l'Internunziatura d'Olanda
e l'anno seguente presso quella d'Egitto Siria e Gerusalemme. Nel 1962 venne
trasferito a Bruxelles - che si preparava ad essere sede degli organismi europei
- e quindi venne chiamato a rappresentare la Santa Sede nell'adesione al
Consiglio d'Europa a Strasburgo. Il 26 giugno 1963 è stato nominato Prelato di
Sua Santità. Nel 1964 è stato inviato quale Consigliere presso la Nunziatura di
Parigi, dove è rimasto fino al 1967.
Il 15 dicembre dello
stesso anno venne eletto alla Chiesa titolare di Eclano e nominato Nunzio
Apostolico in Paraguay. Il 18 febbraio 1968, nella Basilica della SS. Annunziata
di Firenze, è stato consacrato vescovo dal Cardinale Amleto Giovanni Cicognani,
Vescovo della Sede Suburbicaria di Frascati, Segretario di Stato, assistito da
Giovanni Benelli, Arcivescovo Titolare di Tusuro, sostituto del Segretario di
Stato, e da Antonio Bagnoli, Vescovo di Fiesole.
Nel 1973, l'Arcivescovo Innocenti venne richiamato a Roma per assumere
l'incarico di Segretario della Congregazione per i Sacramenti e il Culto Divino.
Successivamente, il 4 ottobre 1980, ricevette la nomina a Nunzio Apostolico in
Spagna, dove rimase fino al 1985.
Creato Cardinale Diacono nel Concistoro del 25 maggio 1985 da S.S. Giovanni
Paolo II, ricevette la berretta rossa e la diaconia di Santa Maria in Aquiro
lo stesso giorno.
Dal 9 gennaio 1986 è
stato Prefetto della Congregazione per il Clero, fino al 30 giugno 1991.
Dall'8 ottobre 1988 e fino al 30 giugno del 1991 è stato anche Presidente della
Pontificia Commissione per la conservazione del Patrimonio artistico e storico
della Chiesa. Dal 30 settembre al 28 ottobre 1990 è stato presidente delegato
dell'VIII Sinodo Generale dei Vescovi tenutosi in Vaticano.
Dal 1° luglio 1991 e fino al 16 dicembre 1995 è stato Presiedente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei". Il 23 agosto 1995, al raggiungimento degli 80 anni d'età ha perso il diritto di partecipare al Conclave.
Il 29 gennaio 1996 ha optato per l'ordine dei Cardinali Presbiteri e la Diaconia di Santa Maria in Aquiro è stata elevata pro hac vice a Titolo Presbiterale.