Processione in onore della Madonna Liberatrice

Madonna LiberatriceDomenica 31 maggio. Fin dalla fondazione, la Delegazione della Tuscia e Sabina ha scelto come centro della sua vita spirituale la Chiesa della SS. Trinità, sede del Santuario Mariano cittadino dedicato alla Madonna Liberatrice. A motivo di cị, i Cavalieri, anche su invito del Cappellano Costantiniano P. Renato Maria Saveri dei Padri Agostiniani che custodiscono da quasi otto secoli il Santuario, hanno preso il solenne impegno di onorare la Madonna Liberatrice, invocando la sua costante protezione e diffondendo il suo culto.

Coś, anche quest'anno, in occasione della festa del 31 maggio, la Delegazione ha inteso manifestare la sua filiale devozione verso la Vergine, partecipando alla Santa Messa prelatizia delle 11:30 e alla tradizionale processione pomeridiana. Il corteo religioso, a cui - per un'antica consuetudine risalente al XIV secolo - prendono parte in forma ufficiale, oltre al Vescovo e al clero secolare, anche le Autorità municipali, ha accompagnato la venerata effigie della Liberatrice dei Viterbesi - scortata dai Cavalieri Costantiniani - fino al suo Santuario, dove il Vescovo diocesano ha tenuto il discorso celebrativo e impartito la benedizione.

 

I Cavalieri Costantiniani aprono la solenne processione Gruppo di prelati con S.E. Mons. Lorenzo Chiarinelli
La venerata immagine portata in processione La salita...
Sotto la pioggia... L'omelia di S.E. Mons. Lorenzo Ciarinelli
La venerata Immagine ed il Gonfalone di Viterbo Gruppo di Cavalieri con le autorità